CONTAMINAS OPERA

 

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“Chi sarà l’artista dell’avvenire? Indubbiamente il poeta. E chi sarà il poeta? Incontestabilmente l’attore. E chi sarà l’attore? Necessariamente l’unione di tutti gli artisti.  L’opera d’arte dell’avvenire è un’opera collettiva”

                                                                                                                                       – R.Wagner

Il tema wagneriano del Gesamtkunstwerk (opera d’arte totale), è stato di fondamentale importanza per il progetto Opera Contaminas, in cui convergono musica, prosa, opera lirica, coreutica, arti figurative, in cui la sintesi artistica è intesa come compenetrazione totale di un nuovo linguaggio artistico, che valorizza le singole arti, esaltandone le migliori qualità.

Teatro totale in Contaminas Opera unisce e rende fruibile la contaminazione artistica, avvicinando un target di pubblico distante dall’Opera lirica.

“Macbeth #homoinstabilis” nasce da un desiderio collettivo di tre giovani artisti under 30; Matteo Anselmi (attore), Giuseppe Raimondo (cantante lirico) ed Erik Saglia (artista). Lo scopo è la rappresentazione del dramma con linguaggi diversi. Parola, musica, canto, arti visive sono i requisiti capitali dell’opera.
Si intrecciano dimensioni diverse all’insegna di una contaminazione che rende attuale il contenuto drammaturgico. Crediamo fermamente che Macbeth di Shakespeare e in seguito quello verdiano, pur utilizzando linguaggi diversi, siano complementari tra loro.
Gli artisti coinvolti sul palcoscenico sono attori, cantanti lirici, artisti del coro, ballerine/performer (selezionate dal liceo coreutico Germana Erba, con la formula alternanza scuola-lavoro).
Le scene sono dei moduli in listelli di legno componibili, che si muovono, fluttuano e abitano il palcoscenico, ridisegnandolo e ridefinendolo ogni volta; sono un’entità viva in piena sinergia con gli “abitanti della scena”, creando una costante tensione tra la percezione visiva dello spazio e l’opera.
I costumi sono stati creati quasi esclusivamente con materiali di recupero: fogli in neoprene, utilizzati in campo automobilistico, ex cartelloni pubblicitari in pvc, ridipinti e ritagliati.

 

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